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Le ultime ore a Dublino


belissimo post alè condivido ogni cosa che hai scritto! anche io voglio ringraziare davvero tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza! Abbiamo creato un bellissimo gruppo e le amicizie create non verranno di certo dimenticate, anzi avranno anche un seguito sicuramente. Personalmente sono stato davvero bene, è stata un esperienza bellissima: a causa delle persone con cui sono stato, la famiglia, i posti di lavoro, le uscite la sera e tutto il resto. Non sarà certo semplice riaddatarsi immediamente al clima nel quale verremo catapultati esattamente domani. Ognuno, certamente, vorrà rivedere i suoi amici, la famiglia, naturalmente ci manca un po l’aria di casa; però credo che la nostalgia di questo posto, una volta arrivati ad Alghero, di certo non mancherà. Si inizierà a pensare al ritrovo per prendere la 7, alle corse per non perderla alle 11e mezza, alle infinite partite a carte, alla musica zonca sponsorizzata da Marta Pais in primis, alla tesco, a Molly Malone, a Grafton, a o’Connel, a Burger King/Mac donald, ai quei buttafuori che non si levavano mai dalle scatole, alla Guinnes, ai racconti su Catriona, alla via che dopo la Spire cambiava totalmente e diventava il bronx, a Penneys, a River Island, a H&M, a Dumdrum, alla pioggia che si presentava da un momento all’altro, alla ragazze (per usare un termine gentile) che si trovavano sul tram di Ballybrack, ai discorsi da nerd, al sudoku, al thè col latte, al caffè che non era caffè a meno che non si prendesse al caffè di napoli, alla cionfra di cianfri, a cianfri che da solo ne sapeva sui tram piu di tutti noi messi assieme, all’ingengere che ha fatto il record al bowling, a miriana col cappello con le orecchie che si muovono, all’ubriacone che cantava hallelujah, all’inno sul tram, alle sgrezzate al bawleys pub, ai balli irlandesi, agli occh convergenti, ai riaccompagnamenti a casa, a capitan ovvio, al “Sorry do you have ID?”, allo zoo che non abbiamo mai visto, a “ODIO I QUEEN”, alla 7nitelink di cui abbiamo scoperto l’esistenza due giorni prima di partire, a Pearse, al sole che non c’era mai, a “everybody claps now”, a “la bella verdura”…..Insomma, credo che questo viaggio rimarrà per molto tempo nei ricordi di tutti quanti. Tra sole 3 ore ci sarà l’appuntamento davanti alla tesco e saluteremo Veronica e gli host. Poi dritti all’aeroporto e allora da lì si inizierà davvero a capire che si sta tornando a casa… Credo che uno degli scopi del Leonardo sia anche questo: la forza di adattamento. Da un giorno all’altro ti ritrovi in un paese diverso, con una lingua diversa, con persone che non conosci; ti ritrovi in una famiglia in cui devi ambiertarti, in un lavoro in cui a volte devi arrangiarti e cavartela da solo.. e poi dopo che sei riuscito a ingranare la marcia è il momento di tornare e devi tornare davvero con i piedi per terra. Comunque grazie a tutti davvero: ai miei compagni, al prof.Blasina, alla scuola stessa, all’Unione Europea (che come ha detto Alessio ha permesso di fare tutto ciò), ai primi accompagnatori quali la prof.Gasperini e il prof.Deroma, ai secondi quali la prof.Piras e la prof.Pinna a Veronica e all’Alaymont e a Jan, agli host, ai datori di lavoro che ci hanno dato la possibilità di lavorare. Grazie mille a tutti quanti.
Antonio
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Categorie:Uncategorized
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